Mezzacosta delle contrade

Dati tecnici

Tipologia: Cross-country – giro ad anello

Ciclabilità: 99%

Lunghezza complessiva: 10,6 km

Dislivello: 350 m

Quota di partenza: 950 m

Quota massima raggiunta: 1100 m

Punto di partenza/arrivo: Chiesa in Valmalenco – Loc. Vassalini

Difficoltà: impegno fisico basso, impegno tecnico medio

Tempo di percorrenza: 1 h e 30

 

 

Immagine

 

Descrizione Itinerario

Dall’imbocco del piazzale della funivia ci si mantiene sulla sinistra, per imboccare la breve ma ripida strada sterrata a fondo sconnesso che fiancheggia il torrente. Si raggiunge quindi un ponte, che si percorre piegando a sinistra, per poi scendere brevemente su asfalto. Si prosegue verso destra ancora su strada asfaltata, in salita, percorrendo via Pedrotti (Contrada Curlo), e lasciandosi sulla sinistra la scuola materna. Poco oltre si devia a destra. Si procede dritti sulla via principale, sino a che la strada si restringe in modo evidente e termina l’asfalto. Si ignora la deviazione a destra in discesa, procedendo in salita prima di imboccare un nuovo ponticello. Si prosegue per suggestivo vicoletto in mezzo alle case, prima di affrontare una delle sezioni più impegnative del tracciato. Uno stretto e divertente single-track sale e scende, richiedendo un po’ di allenamento e tecnica per essere superato tutto in sella. Meglio procedere con cautela, e fermarsi a guardare lo spettacolare sentiero sorretto da suggestive lastre orizzontali. In vista delle case della loc. Moizi, invece, ci si mantiene a sinistra, mantenendosi sempre su sentiero. In breve si raggiunge una sezione in decisa discesa, da affrontare con cautela, prima di raggiungere un bivio ove è necessario tenere la destra. Si prosegue lungo un viottolo caratteristico, sino a sbucare, poco oltre una fontana, nuovamente sull’asfalto. Si scende sino al centro di Lanzada, dove allo stop si svolta a destra e si procede sino al successivo, posto dopo pochi metri, ove si tiene invece la sinistra. Una nuova svolta a destra al primo bivio, in decisa discesa, ci farà raggiungere la ciclabile di fondovalle, che si imbocca verso sinistra seguendo le indicazioni per Tornadri-Brusada.  Dopo un tratto di ciclabile, si abbandona il tracciato per immettersi in una sterrata parallela ma dalla pendenza più contenuta, tenendo la sinistra, per poi ricongiungersi in breve sulla pista. Dopo una leggera discesa, si svolta decisamente a sinistra verso il centro sportivo “Pradasc”. Qui si mantiene la destra, imboccando dopo poco la strada sterrata che si inoltra verso la frazione di Ganda attraversando in piano bei prati. Si accede alla suggestiva frazione per uno stretto vicolo, che conduce nella piazza principale; si prosegue dritti per poi sbucare su un sentierino, con cancelletto. Il sentierino attraversa una sterrata e prosegue dritto per bei prati, prima di ricongiungersi a una carrareccia.A un bivio successivo si mantiene la destra, ignorando la deviazione per Vetto e seguendo la traccia su fondo erboso. Ci si mantiene in sponda idrografica sinistra, e si tiene la destra, non oltrepassando il ponte. Ci si trova poco oltre ad un bivio, dove si punta verso la caratteristica casa in pietra, che si stacca a destra pedalando su traccia nel prato. Raggiunta la costruzione in pietra, si svolta decisamente a destra in direzione di Caspoggio. Si percorre la carrareccia sino a quando, nei pressi di una linea elettrica, si imbocca il sentiero in salita a sinistra, che ha origine fra bei cumuli di pietra. Successivamente (Km 6,6 circa), nei pressi di un quadrivio, si prosegue dritti. Dopo 200 m si abbandona il sentiero, imboccando verso sinistra una stradina che prosegue in leggera salita. Si prosegue dritti su fondo erboso, e in breve si percorre un divertente single-track, ignorando deviazioni ulteriori. Si raggiunge quindi la pista ciclabile, che si abbandona dopo poco nei pressi della centrale idroelettrica di Lanzada, ove si imbocca una stradina a sinistra che sale nel bosco. Ritornati nuovamente sulla ciclabile, si devia ancora, abbandonandola definitivamente all’altezza del bacino idroelettrico (Km 8,6 circa), e salendo su carrareccia nel bosco. Nei pressi di una costruzione si tiene la sinistra (ignorando la pista che continua a destra) e proseguendo lungo un bel single-track, impegnativo e a tratti piuttosto stretto ma, se ben allenati, completamente pedalabile. Si raggiunge una piccola area di sosta attrezzata: qui si piega a destra, in divertente discesa che riporta sino alla ciclabile di fondovalle, nei pressi della loc. Vassalini. La si imbocca verso sinistra sino al suo punto terminante. Si attraversa la provinciale per imboccare la successiva tratta ciclabile verso destra e raggiungere in breve il punto di partenza.

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